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Caffè verde, why not?

caffe-verde-valentinaIncuriosita dalle ottime recensioni lette qua e là in rete e decisa ad assaggiare questa nuova (per me) bevanda, ordino la prima confezione da mezzo chilo di caffè verde attraverso un Gruppo di Acquisto Solidale della mia zona. Finalmente arrivato, lo provo.

La prima differenza rispetto al caffè nero, oltre all’odore, è la modalità di preparazione, che ora vi illustrerò.

  1. Con l’aiuto di un mortaio (quello per fare il pesto va benissimo), si polverizza l’equivalente di un bel cucchiaio da zuppa di chicchi di caffè e si mette il tutto in infusione (l’acqua deve avere una temperatura di almeno 80 gradi), proprio come il tè.
  2. Si lascia a riposo per circa un’ora, a seconda dell’intensità di gusto desiderata.
  3. Dopodiché si filtra con un colino (quello cinese a maglie strette è perfetto).

Un piccolo consiglio: assaporate il caffè verde, non pensando a quello classico tostato, perché è molto diverso. Il gusto, infatti, è particolarmente amaro, ma non scoraggiatevi:  potete dolcificarlo con un cucchiaino di miele o di sciroppo d’agave!

L’altra peculiarità interessante del green coffee è il rilascio prolungato della caffeina, ossia l’assorbimento più lento, ma continuo. Il caffè verde, quindi, non essendo uno stimolante, può essere assunto in dosi maggiori rispetto al classico caffè cotto tostato.

Un altro beneficio del caffè verde è la capacità di aiutare l’intestino a ridurre l’assorbimento degli zuccheri e promuovere la liberazione degli acidi grassi dal circolo sanguigno, mobilitando il grasso contenuto nelle cellule del tessuto adiposo. Da qui il “mito” del caffè verde come potentissimo dimagrante e brucia grassi: in realtà non ha niente di miracoloso, ma può essere certamente un valido alleato per perdere peso, in quanto “enfatizza” gli effetti di una dieta ipocalorica abbinata a una buona attività fisica.

Il chicco verde, inoltre, contiene polifenoli, che hanno proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie, che aiutano il corpo ad abbassare la pressione sanguigna.

Curiosi?!

Se vi è venuta voglia di assaggiare questo caffè dal colore insolito, ecco qualche informazione pratica su come trovarlo e dove poterlo acquistare:

– il modo più semplice è il consumo in capsule, acquistabili online.

– altrimenti  i grani sono reperibili in confezioni da 500gr in su, disponibili presso diversi fornitori, come Caffè Malatesta. (http://www.caffemalatesta.org/).

Insomma, non solo Nespresso. Chissà se George Clooney l’ha già provato…

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Commenti

  1. […] – scrivere il secondo romanzo (nonostante tutto). Ho anche la motivatrice personale, vah che roba Erica Lazzarini – mangiare meno dolci (magari dimagrisco pure…) – tenere la rubrica de La Posta del Quore (sento che avrò un futuro) . il + 1 è: trovare presto, anzi prestissimo, un mortaio da pesto per polverizzare i grani di caffè verde (ora che so tutto, ma proprio TUTTO sul caffè verde). […]