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Come prevenire l’anemia da carenza di ferro

anemiaSpesso l’anemia è causata da una dieta scorretta e povera di principi nutritivi. Le anemia sono una patologia del sangue, simbolo dell’energia vitale, che trasporta ossigeno ai tessuti tramite i globuli rossi e asporta anidride carbonica. Nutre le cellule facendo circolare tutti i nutrienti assorbiti dalla mucosa intestinale, rimuove dai tessuti i prodotti di rifiuto del metabolismo convogliandoli in quegli organi che provvedono a eliminarli quali i reni, la cute, i polmoni e l’intestino. Il sangue svolge anche un ruolo di interconnessione chimica attraverso gli ormoni che fanno da messaggeri e vengono veicolati agli organi bersaglio.

Il termine anemia deriva dal greco anaimia, letteralmente “mancanza di sangue”. Si tratta di una condizione patologica caratterizzata dalla diminuizione del numero di globuli rossi e/o diminuizione del contenuto in emoglobina. Una lieve anemia può essere facilmente nascosta: si lamenta un po’ di stanchezza, affaticamento dopo l’esercizio fisico, un leggero affanno nel respiro, qualche palpitazione, irritabilità e nervosismo. Se l’anemia è importante questi sintomi si presentano anche a riposo con forte stanchezza, tachicardia,ipersensibilità al freddo, cefalea, vertigini, ronzii, irritabilità e sonnolenza.

L’anemia da carenza di ferro

Il ferro è un elemento essenziale per la vita, è un costituente dell’emoglobina e consente la fissazione dell’ossigeno atmosferico da parte del sangue nei polmoni. Quando abbiamo di fronte un’anemia da carenza di ferro i globuli rossi sono piccoli e pallidi. Impoverimento dei depositi di ferro nell’organismo (riduzione della ferritina, aumento della trasferrina). Le cause sono le più disparate: carenza dietetica, eccessive perdite mestruali, emoraggia cronica, malassorbimento del primo tratto dell’intestino tenue.

La prevenzione passa principalmente attraverso un’alimentazione equilibrata. Una dieta valida deve assicurare all’organismo una sufficiente quantità di ferro e tutti i fattori che consentono il suo assorbimento.

Gli alimenti sì: Alghe (in particolare la Nori), bietole, broccoli verdi, carote, ciliegie, cipolle, cocco, coste, datteri, fichi secchi, legumi (in particolare lenticchie e ceci), lievito di birra in scaglie, limone, mandorle, more, ortiche, pinoli, prugne secche, rape, rosa canina, semi di girasole, spinaci, tempeh, uva passa.

Gli alimenti no: cibi raffinati, eccessive proteine animali, zuccheri.

Dobbiamo inoltre ricordare che ci sono alcune sostanze che ne inibiscono l’assorbimento come il tè, alcune tisane, caffé, cacao, alcune spezie.

Fonte: Curarsi con il cibo, Catia Trevisani, Terra Nuova Edizioni

About Samantha

Samantha
Samantha Alborno -------------------------------------------------------------------------------------------------- Samantha si appassiona alla cucina naturale e conduce due programmi di ricette: "In cucina con Samantha" per Telegenova e "Naturalmente...in cucina" sulla Web Tv di Donna Moderna. Organizza corsi di cucina, consulenze per la ristorazione e piccoli eventi.

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