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La spesa di stagione: una scelta ecologica

la-spesa-di-stagioneSi sente spesso parlare di spesa di stagione o a km0 grazie a una crescente consapevolezza in merito all’impatto che ha la nostra alimentazione sulla nostra salute. Quello che spesso non viene sottolineato è l’impatto ambientale di una dieta che non rispetta la stagionalità e che non conosce la filosofia del km0. Oggi moltissime persone, aggirandosi tra i banchi del mercato, non sanno riconoscere le verdure di stagione circondate da fragole e pomodori che fanno capolino sulle nostre tavole anche a dicembre.

Qualcuno interpreta tutto questo come una libertà, o meglio, come la possibilità di poter preparare alcuni piatti in ogni momento dell’anno indipendentemente dal ciclo stagionale.

C’è un prezzo da pagare? Quanto costa questa libertà?

Ricordando i dati diffusi qualche anno fa durante una puntata di Report, nota trasmissione televisiva della Rai, posso dire che il prezzo è davvero alto: importare un chilo di asparagi dal Perù o un chilo di ciliegie dall’Argentina significa rilasciare nell’atmosfera 6 chili e mezzo di anidride carbonica emessa dai carburanti fossili. Anche il consumo di carne è insostenibile se parliamo di grandi numeri e di sistema industriale: un hamburger di 150 g prima di arrivare al nostro stomaco ha consumato 2500 litri d’acqua per l’irrigazione del foraggio destinato all’animale).

Link documentario: REPORT – Buon Appetito

Altro aspetto drammatico è il massiccio uso della chimica nell’agricoltura con il conseguente inquinamento di aria, acqua e terra. Ne consegue che le nostre scelte quotidiane, al di là della raccolta differenziata e dell’utilizzo consapevole dell’automobile, possono essere fondamentali per ridurre il nostro impatto sul pianeta terra.

La spesa ecologica risponde a precisi criteri che prevedono l’esclusione di alimenti fuori stagione e trattati in modo massiccio con pesticidi e la predilezione di quelli che non hanno percorso troppi chilometri per arrivare sulla nostra tavola. Utilizzando questo sistema il nostro impatto ambientale si ridurrà notevolmente, senza contare il beneficio che otterremo in termini di gusto e di conoscenza.

La natura ha i suoi ritmi e i suoi cicli e ci dona, mese dopo mese, tutto quello di cui abbiamo bisogno permettendoci di godere di piccoli piaceri che si susseguono anno dopo anno: la prima fragola della stagione estiva, le prime arance di quella invernale e via discorrendo.

Una nuova cultura legata al recupero delle tradizioni locali e dell’ambiente inteso come spazio comune da rispettare si sta facendo largo e ci sta portando a compiere scelte consapevoli che hanno un impatto concreto sulle nostre vite. Cercando su internet notizie sull’argomento della spesa a km0 troverete molte associazioni e informazioni che vi aiuteranno a destreggiarvi nel mercato, senza contare la diffusione massiccia di GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) che prendono contatto direttamente con i produttori per creare un legame di fiducia e di conoscenza reciproca.

Suggerimenti pratici per una spesa ecologica:

  • Portate da casa la vostra borsa di plastica riutilizzabile. Ne esistono di diversi tipi e alcune sono davvero compatte e adatte a essere sempre con voi.
  • Quando siete al mercato, leggete le etichette e preferite prodotti italiani (abbiamo bisogno di importare asparagi dal Perù?) e, ancor meglio, della vostra zona. Chiedete al venditore informazioni su quello che acquistate e una volta trovato un punto vendita con prodotti locali sostenetelo e diventate clienti fissi.
  • Rivolgetevi a un G.A.S. per conoscere altre persone che, come voi, sono interessate alla storia di quello che portano in tavola. Conoscerete anche produttori attenti che amano il loro lavoro e s’impegnano per garantirvi il meglio.
  • Fate la spesa online: esistono alcuni siti internet dove potete ordinare una cassetta di frutta e verdura di stagione direttamente dal produttore e farla recapitare a casa vostra.
  • Cercate informazioni sui prodotti di stagione e attaccate al frigorifero un promemoria per ricordare cosa acquistare nel mese in corso. Con il tempo ricorderete tutto e vi muoverete tra i banchi del mercato con naturalezza.
  • Preferite frutta e verdura senza imballaggi di plastica e riducete o eliminate dalla vostra dieta la carne.

 

About Samantha

Samantha
Samantha Alborno -------------------------------------------------------------------------------------------------- Samantha si appassiona alla cucina naturale e conduce due programmi di ricette: "In cucina con Samantha" per Telegenova e "Naturalmente...in cucina" sulla Web Tv di Donna Moderna. Organizza corsi di cucina, consulenze per la ristorazione e piccoli eventi.

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