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Sicilcanapa: una chance per la Sicilia e un futuro ecosostenibile

Sicilcanapa Trade

Entro in contatto con la canapa ad agosto, quando in un negozio di alimenti naturali di Champoluc, chiacchierando, la proprietaria inizia a parlarmi dei semi di canapa e me li fa assaggiare subito!  Mi si apre un mondo, così decido di documentarmi.

Una storia lunga millenni    Coltivata da almeno 3000 anni, la Canapa non necessita di pesticidi o diserbanti per crescere rigogliosamente e fiorisce talmente rapidamente che non soffre di parassiti, si adatta a qualsiasi terreno e non ha bisogno di eccessiva irrigazione.

Inoltre, con le sue radici profonde, rigenera e nutre il terreno.

La canapa, infatti, rappresenta la classica coltura da “rinnovo” in grado di migliorare, con ridotti impulsi energetici e chimici, la struttura del terreno e di contrastare la diffusione di piante infestanti senza ricorrere all’utilizzo di erbicidi di sintesi.

Decisamente “eclettica”, oggi la canapa viene usata per realizzare carta, stoffe, olio, farina, cosmetici e medicinali.

Decido di contattare Sicilcanapa, l’unica società siciliana specializzata nell’organizzazione e nella gestione di una filiera completa per la coltivazione, la trasformazione e la commercializzazione della Cannabis Sativa.

Perché è ecosostenibile? La canapa, come accennato sopra, non ha solo un basso impatto ambientale, ma è così efficiente e versatile da riuscire a diminuire il consumo di materie prime già troppo usurpate. L’azienda, inoltre, partecipa a progetti di ricerca e di sviluppo industriale che prevedono l’impiego della canapa in sostituzione di materie prime di origine fossile proponendone altri usi innovativi, tra cui negli alimenti.

Cos’ho assaggiato? Innanzitutto i semi di canapa decorticati, davvero ottimi, che hanno un gradevole sapore di nocciola. Quelli non decorticati, invece, sono protetti da un guscio esterno naturale, ben digeribile, che conserva efficacemente tutti gli olii e le vitamine.

Entrambi i tipi sono buonissimi tostati per circa un minuto o mangiati a cucchiaiate, da soli o insieme ad altri semi. Interi o schiacciati come il pepe in grani, arricchiscono insalate, verdure e primi piatti.

Alternativamente si possono frullare per ottenere un composto pastoso dal sapore delicato, che ricorda il burro, da spalmare o da utilizzare come condimento su bruschette o per aromatizzare tutti i piatti.

Infine, con i semi di canapa si può anche realizzare a casa propria un ottimo latte vegetale.

Dai semi si estrae, con spremitura a freddo, l’olio di canapa, che conserva le straordinarie caratteristiche del seme e si presta, insieme all’extravergine di oliva, come eccellente integratore in una sana ed equilibrata dieta quotidiana. Oltre all’omega 3 e all’omega 6, l’olio di canapa contiene anche la famiglia dei tocoferoli (vitamina E) che sono antiossidanti naturali, nonché i fitosteroli, vitamine e minerali.

Infine ho provato la Farina di semi di canapa: macinata a pietra, proveniente da coltivazione controllata, è una particolare farina integrale (senza glutine) ricca di fibre e minerali, (Calcio 200mg/100g,Potassio 980mg/100g, Ferro 23mg/100g), ma soprattutto proteine composte da amminoacidi funzionali e acidi grassi Omega 6 ed Omega 3. 

Si può usare mescolata ad altri tipi di farina, compresa quella bianca (sempre in proporzione dal 10 al 20%) per tutte le preparazioni: pane, pasta fatta in casa, biscotti, gnocchi, pasta frolla, impasto per crepes, infarinature e conferisce agli alimenti un gusto gradevolmente nocciolato.

Incuriositi? Date un’occhiata alla sezione Shop online del sito di Sicilcanapa e provate i loro prodotti: ne rimarrete soddisfatti!

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