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Una vita su due ruote: come l’alimentazione influenza (positivamente) lo sport

pierre_valentinaIntervista a Pierre Cesaratto Premio “Giovane cividalese dell’anno” 2013.

Venticinque anni, amante della natura, delle sfide e, naturalmente, della sua bicicletta. Pierre Cesaratto si descrive come un ragazzo tenace, solitario e, forse, troppo esigente.

Diventa vegetariano due anni fa, per pura curiosità, spinto dalla voglia di provare uno stile di vita ancora più sano. Il “salto” al veganesimo avviene dopo soli 3 giorni: “Sono di quelli che vedono tutto o bianco o nero. Per me è meglio un passaggio solo, radicale, invece che due, magari a distanza di tempo”, mi dice con molta tranquillità. Una scelta appoggiata dagli amici e sostenuta anche dai familiari: da quando è veg suo papà adora comprare libri di cucina naturale e sperimentare con lui ricette sempre nuove!

La sua giornata tipo? “Pedalo per andare all’università, pedalo per andare in palestra e pedalo verso casa!” Pierre è sempre in movimento: si allena 2/3 ore al giorno e ha riscontrato in prima persona i notevoli benefici della sua dieta, grazie alla quale ha ritrovato un totale benessere psicofisico.

Pierre e la cucina “L’alimentazione deve, ovviamente, essere bilanciata e adeguata ai propri obiettivi” ricorda Pierre. “Non ci si può certo improvvisare!” Per questo, ogni giorno, assume la corretta dose di proteine e carboidrati, senza, però, tralasciare il gusto. Mi racconta con entusiasmo della sua passione per gli esperimenti culinari e del suo piatto preferito, il sushi vegano, diventato ormai un appuntamento fisso con i suoi amici, non solo vegetariani. Mi descrive anche alcuni suoi sfiziosi piatti, preparati con ingredienti sempre nuovi, come i bocconcini di soja impanati al profumo di curry e il bulgur con verdure e spezie.

I suoi hobby? “Adoro giocare a scacchi, guardare telefilm e suonare l’ukulele, uno strumento molto sociale, con cui si può cantare tutti insieme! E, tra l’altro, è talmente piccolo che posso portarmelo dietro durante i miei viaggi!”

I suoi prossimi progetti sportivi   Pierre a maggio partirà da Udine per una pedalata di 5 giorni consecutivi alla volta del Fruit festival di Roma (24 – 25 maggio ’14) e, per organizzare un gruppo di bikers – vegani e non-,  ha creato un evento pubblico, visibile su Facebook: Pedalando per il Rome Fruit Fest primavera 2014. Qualche lettore di Laboratorioveg si vuole aggregare?

In cantiere, però, c’è un viaggio enorme, previsto per la prossima estate: la traversata Udine – Cina. Per questo si è attivato già da agosto 2013 per organizzare al meglio questo nuovo, ambizioso progetto della durata prevista di 4 mesi.

Saluto Pierre e gli mando un sentito in bocca al lupo per il suo futuro e le sue imprese sportive e vi invito a leggere il suo blog  Pedalando mi perdo, di cui allego uno stralcio:

“Ogni giorno mi innamoro degli odori, mi innamoro dei colori, mi innamoro dei sapori. Mi innamoro di uno sguardo, di un fiore o di una risata. Rimango folgorato dal sole che filtra tra le nuvole o che mi scalda la pelle nonostante il vento gelido del nord. Cerco l’amore tra le cose del mondo, mi perdo nella mia solitudine e mi ritrovo in perfetta compagnia di me stesso. Il mondo è un ottimo compagno di viaggio e di esso mi innamoro ogni giorno”.

Se volete seguire Pierre e le sue avventure su due ruote in giro per il mondo, cliccate Mi piace sulla sua pagina Facebook Pedalando mi perdo.

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